ABOUT
“... l’offerta di Zelig è diventata, dunque, davvero total design (come negli anni sessanta Wim Krouwel e Benno Wissing battezzarono il loro studio). Ma Zelig, se possibile, è ancora più total, perché l’organizzazione di quei padri fondatori olandesi non prevedeva l’ingrediente persuasivo, anzi la pubblicità era tabù...”
Giovanni Anceschi
chi siamo
Zelig nasce a Napoli nel 1988.
Oggi è animata da circa 20 professionisti della consulenza e della comunicazione che danno vita ad un team dinamico e motivato.
Gli uffici hanno sede nel cinquecentesco palazzo Cellamare, nel cuore di Napoli.
La clientela, sia pubblica che privata, proviene da svariate regioni italiane.
Zelig è una struttura quality oriented: tale vocazione ha ricevuto il massimo riconoscimento nel 2004, con l’assegnazione del Compasso d’Oro, uno dei premi europei di maggior prestigio.
Partners
Alessandro Cocchia
Trinità Jungano
Massimo Verde
Team
Vittorio Borgia
Francesca Cuomo
Vito Della Speranza
Giovanni Del Prete
Barbara Di Fenza
Ciro Esposito
Letizia Ferraioli
Bruno Martone
Melania Mormile
Francesca Napolitano
Enrico Pennino
Serena Pistone
TIna Pizzini
Rossella Torriuolo
Ivan Turturiello
comunicazione
Brand Analisys and Strategy
Analisi degli elementi costitutivi del brand e del suo potenziale. Strategia di sviluppo del brand, attraverso l’individuazione della vision e del posizionamento.
Brand Architecture
Individuazione delle relazioni gerarchiche tra brand all'interno di una struttura societaria o di un pacchetto prodotti.
Brand Identity
Creazione o restyling del marchio di prodotti o di servizi.
Naming
Creazione di nomi per aziende, prodotti e servizi.
Corporate Identity
Progettazione, implementazione e gestione di sistemi di identità visiva per aziende.
Corporate & Brand Literature Design
Progettazione grafica di materiali che compongono letteratura istituzionale e di prodotto (company profile, cataloghi, folder ecc.).
Advertising
Progettazione e gestione di campagne pubblicitarie.
Media planning
Pianificazione e acquisto mezzi per campagne pubblicitarie.
Packaging Design
Creazione o restyling delle confezioni.
Sistemi Segnaletici
Progettazione di sistemi segnaletici.
Digital Branding
Progettazione e implementazione di strumenti digitali ed interattivi per lo sviluppo e la gestione del brand.
progetti per lo sviluppo
Zelig - Progetti per lo Sviluppo opera dal 1993 nel settore della consulenza, del supporto e della assistenza tecnica a favore della Pubblica Amministrazione (Governi, Regioni, Istituzioni centrali e locali) e dell’ Azienda privata.
Supporto e Assistenza Tecnica Alla P.A.
Supporto alla programmazione strategica, alla pianificazione finanziaria;
Assistenza tecnica alla gestione e all’ attuazione di programmi e interventi;
Supporto alla valutazione e al controllo di programmi e di interventi;
Assistenza tecnica per la programmazione, la gestione, il monitoraggio e il controllo dei Fondi Strutturali della Comunità Europea.
Assistenza Tecnica e Supporto Allo Sviluppo Locale
Supporto alle attività di animazione territoriale e alla sensibilizzazione;
Supporto all’ organizzazione e gestione di processi concertativi;
Assistenza tecnica all’attuazione di percorsi di programmazione partecipata;
Supporto alla redazione di Documenti di Orientamento e di Programmazione Strategica;
Assistenza tecnica all’attuazione, alla gestione, al controllo e alla verifica di programmi complessi e di iniziative di sviluppo locale
Monitoraggio, Valutazione ,Controllo e Rendicontazione di Spesa
Assistenza tecnica al monitoraggio finanziario, fisico e procedurale di programmi e progetti.
Supporto operativo e consulenza tecnica per la progettazione, l’implementazione e la gestione di sistemi di monitoraggio.
Definizione e utilizzo di strumenti, metodi e modelli di individuazione e verifica degli indicatori di valutazione di programmi e progetti
Definizione di procedure e piste di controllo e utilizzo di strumenti operativi di controllo (check list, verbali di verifica, verbali di sintesi, schede dei controlli)
Assistenza tecnica alle procedure e al controllo dei processi di rendicontazione di spesa di programmi e progetti
Advisoring
Consulenza e Supporto alla P.A. per l’avvio, la gestione e la predisposizione degli atti e delle procedure tecnico – amministrative per la realizzazione di interventi attraverso la procedura di finanza di progetto ai sensi della normativa nazionale vigente
Consulenza all&Rsquo;Impresa
Consulenza all’individuazione delle fonti di finanziamento regionali, nazionali e comunitarie;
Consulenza alla predisposizione di Studi di Fattibilità e Analisi di Mercato;
Consulenza alle attività di rendicontazione di spesa
dicono di noi
Avere scelto di chiamarsi Zelig non è un’ingenuità:
è, semmai, un’astuzia.
Perché gli ultimi (in ordine alfabetico), saranno i primi.
Nel sommario di una rivista,
ad esempio (e lo sanno tutti), due sono le posizioni tatticamente importanti: l’apertura e la chiusura.
E la posizione in chiusura ha,
di per sé, una colorazione più raffinata, di maggiore understatement, possiede il potere di coinvolgimento
di una strizzatina d’occhi.
E infatti, Zelig è l’ingenuo che vince. Vince grazie alla sua strabordante energia, alla spinta costante delle sue pulsioni vitali. C’è un propellente libidico che trova sempre la via più breve,
e che spiana ogni ostacolo.
Ma il tutto avviene senza brutalità, attraverso il ragionamento arguto.
E se dunque il nome è significativo, nemmeno la scelta della sede di Zelig è casuale. Palazzo Cellamare, è un edificio barocco, grandioso e splendido, introducendo, accanto a quello dell’astuzia, l’altro tema (ma forse sarebbe meglio dire motivo, come in musica) che è intessuto nella personalità di Zelig: il tema del lusso.
Per Zelig, tutto è smagliante.
Ce lo dice la cura quasi maniacale per il trattamento delle superfici, il mat e il patinato delle carte, il ruvido o
il lustro del metallo, l’ammiccare dei vetri. E anche delle plastiche, viene scoperta un’estetica.
C’è, insomma, una straordinaria cura per l’esperienza complessiva (non solo della vista o della mente ma di tutto il
corpo-mente) del destinatario delle comunicazioni, volta a volta lettore, spettatore, utente.
C’è attenzione per tutti i sensi intrecciati della persona viva e vitale che il messaggio disegnato da Zelig incontrerà nella scena dei media.
La pubblicità per i prodotti della nautica, ad esempio, fa leva sull’esperienza dionisiaca della vacanza, così come la promozione dei luoghi di vacanza fa leva sull’esperienza inebriante dei prodotti della nautica. In un‘atmosfera comune, che è quella del lusso.
Con Zelig, perfino la protesta sociale più decisa non è una protesta di pezzenti.
E il cittadino nella comunicazione pubblica non è un suddito ma viene trattato come un cliente.
Ma allora, cos’è Zelig?
Zelig è un’agenzia, o meglio si dovrebbe dire che nasce come agenzia. Nasce, cioè, come organizzazione del lavoro intellettuale e creativo che si occupa di comunicazione persuasiva. In altre parole, si tratta di un gruppo di lavoro dotato di tutte le specializzazioni necessarie per proporsi di
influire - nell’interesse della committenza - sul comportamento di acquisto,
di scelta, di opinione, ecc., che gruppi (o pubblici) più o meno ben definiti di destinatari sviluppano dentro il mercato.
E Zelig, ovviamente, padroneggia tutto il ventaglio degli strumenti canonici dell’azione pubblicitaria: prima di tutto, l’attuazione del pensiero strategico (che si manifesta sia nello sviluppare
il processo comunicativo per campagne sia nel media planning and design),
ma anche la pratica del pensiero finalizzato che si esplica, ad esempio, nell’interazione col marketing, ecc.
Ma non è solo questo,
o forse si dovrebbe dire che Zelig non si è limitato solo a questo.
Anzi, io posso testimoniare di aver assistito a una fase cruciale di questo ampliamento di orizzonti e di affermazione di ulteriori implicite potenzialità.
Vincendo il concorso appalto
per l’identità visuale della Soprintendenza Archeologica di Pompei, Zelig è entrato con la consueta energia, da un lato, in un ambito tematico davvero di frontiera per delicatezza e attualità come quello dei Beni Culturali, ma soprattutto, ha affrontato con piglio innovativo un ambito metodologico, quello dell’immagine coordinata, dove in parte ci si lascia alle spalle la comunicazione persuasiva per passare al design sistemico della comunicazione, se non, esplicitamente, all’infodesign.
L’offerta di Zelig è diventata, dunque, davvero total design (come negli anni Sessanta Wim Krouwel e Benno Wissing battezzarono il loro studio).
Ma Zelig, se possibile, è ancora più total, perché l’organizzazione di quei padri fondatori olandesi non prevedeva l’ingrediente persuasivo, anzi la pubblicità
era tabù.
E il ventaglio delle prestazioni proposte da Zelig arriva addirittura all’industrial design del prodotto e alla sperimentazione di nuovi materiali, come è avvenuto per le paline che compongono il sistema di segnaletica a Pompei.
E una duttilità estrema è il portato di questo intreccio di competenze: un eclettismo rigoroso che si manifesta, però, attraverso la riconoscibilità di un piglio stilistico molto netto e, come abbiamo visto, “lussuoso”.
Il rigore grafico si fa carico
dello stile, ma è proprio ciò
che proviene dal metodo pubblicitario che fa il comunicato vincente.
Il fine e l’arma principale sono l’immediatezza, ottenuta, ad esempio, sul piano verbale con un linguaggio che ricalca il nostro linguaggio di tutti i giorni appena stressato da qualche richiamo e rimando attrattivo
e accattivante.
Un idolo del rock cantava qualche anno fa, I’m easy. Questo potrebbe essere il motto di Zelig, tenuto conto
che saper essere semplici significa avere nella pancia
un bel numero di ore di volo
e di esperienza.
Giovanni Anceschi